mercoledì 30 ottobre 2013

Ne resterà soltanto uno....di nuovo!

Da qualche tempo Hollywood sembra aver smarrito quella vena creativa che fino a non molti anni fa pareva inesauribile. Il risultato è stata la produzione di pellicole di pessima qualità o, peggio, il lancio di una serie infinita di quelli che una volta si chiamavano remake e che oggi vengono pubblicizzati con l'appellativo di reboot. L'idea di fondo sarebbe quella di recuperare storie e personaggi che hanno funzionato in passato e riproporli al pubblico in una veste moderna. È un po' quello che accade nella moda che ciclicamente riapre gli armadi del tempo e riporta in auge i pantaloni a zampa di elefante, le giacche anni '50 e le zeppe. Dall'altra parte c'è un pubblico evidentemente poco colto o inesorabilmente assuefatto al proprio ruolo di utente senza opinione, che ingurgita queste continue rievocazioni, generalmente pallide copie dell'originale. Nel mondo del cinema gli esempi sono tantissimi e nessuno, almeno finora, è riuscito a smentire la convinzione che una copia resta sempre tale, al di là dell'impegno e dei denari messi a disposizione del progetto. Un reboot non è un rilancio o meglio, anche se lo fosse, è concettualmente sbagliato, perché ciò che ha funzionato in un dato contesto storico e magari ha avuto la fortuna e le qualità di andare oltre le barriere del tempo fino a diventare un classico, non ha bisogno di essere rilanciato, riprodotto, rimaneggiato. Riuscireste ad accettare un nuovo Ritorno al Futuro senza quei personaggi, quella fotografia e quel gusto? Dio ce ne scampi!

martedì 29 ottobre 2013

Breaking News: Ecco tutti i contenuti di The Lot, il box antologico di Roger Taylor


Poche ore fa il sito ufficiale di Roger Taylor è andato online per un test, in attesa del lancio ufficiale che avverrà l'11 Novembre in concomitanza con la pubblicazione di Fun On Earth e The Lot. Tuttavia adesso la tracklist completa (salvo che per il dvd) è online nella sezione shop del sito dei Queen. Vediamo assieme quindi tutti i contenuti:


domenica 27 ottobre 2013

Intervista a Roger Taylor all'Oxford Mail del 24 Ottobre 2013

E' la forza trainante di una delle più grandi band della storia del rock, nonché autore di alcune delle canzoni più amate nella storia del pop di tutto il mondo. Ma Roger Taylor dei Queen sta passando il testimone. Il leggendario batterista, cantante e compositore ha collaborato con il compagno di band Brian May per mettere insieme un gruppo in grado portare le canzoni della band verso il futuro. Si chiamano Queen Extravaganza e i componenti sono stati scelti tramite Youtube e delle successive audizioni e, Roger ammette, sono quasi buoni come gli originali:

"E' stato un vero e proprio viaggio per me", dice mentre ci si rilassa a casa nel Surrey. "Brian ed io siamo molto vicini ed entrambi abbiamo bei ricordi dei Queen. E mentre la band è ancora in attività, gli Extravaganza sono un mezzo per suonare la nostra musica con musicisti più giovani, più flessibili, più forti nel rappresentarci. Non è facile rappresentare i Queen però e abbiamo bisogno di musicisti di alto livello."


sabato 26 ottobre 2013

Breaking News: Arriva la nuova versione di Is This The World We Created


Poco più di un mese fa Brian May aveva promesso che ne avremmo ascoltato una versione nuova e sorprendente. Poi, quando assieme a Kerry Ellis, l'hanno proposta durante la serata di beneficenza Hopes for Apes, ci siamo convinti che si fosse riferito a quella versione acustica, sebbene per il momento di quella performance non esistono video e audio (salvo che per Born Free). Ma oggi, con un tweet inaspettato, arriva una notizia davvero entusiasmante: Brian si è recato presso gli Abbey Road Studios per registrare la versione orchestrale di Is This The World We Created. Gli studi in questione non hanno davvero bisogno di presentazione: lì hanno preso vita la gran parte dei successi dei Beatles e anche i Queen hanno registrato alcune delle loro cose. Più recentemente è in quelle sale che è stata realizzata la nuova edizione di Barcelona. E proprio con il capolavoro di Freddie e Montserrat esiste un legame con questa registrazione, annunciata dallo stesso chitarrista pochi minuti fa. Brian ha infatti scritto:

"Joy! Abbey Road session for Montserrat Caballé  orchestra for Is This The World We Created"

Con l'orchestra condotta da Stuart Morley (già impegnato nel progetto Barcelona 2012 e nel musical We Will Rock You) ha quindi preso vita qualcosa di straordinario, destinato al grande soprano spagnolo. Dalle parole di Brian non è chiaro se si tratti di una sorta di omaggio destinato a Montsy o addirittura di una base musicale sulla quale lei stessa inciderà poi delle parti vocali. Sappiamo che la Caballé ha avuto dei recenti problemi di salute, ma non è dato sapere se sia ancora nelle condizioni di cantare almeno in studio: personalmente spero di si! Così come mi auguro, e questa è l'ipotesi al momento più credibile, che questa nuova Is This The World We Created sia destinata ad arricchire quella raccolta di ballate annunciata ormai diversi mesi fa e che dovrebbe uscire per il prossimo Natale. Magari con altre, inedite versioni. Ve lo immaginate il duetto tra Montsy e Freddie su questa canzone dei Queen? Brividi. Semplicemente brividi!

(Fonte della foto: https://twitter.com/DrBrianMay)

@Last_Horizon

venerdì 25 ottobre 2013

A New Life Is Born – Auguri a Kerry Ellis

Oggi 25 Ottobre Kerry Ellis è diventata mamma e davvero non posso esimermi dall'esprimerle le mie congratulazioni. Ovviamente per un fan il modo più bello per farlo è diffondere in rete un pensiero, un sentimento autentico che ti fa mettere da parte tutto il resto, spinto dalla voglia di dire la tua il più in fretta possibile. Chi mi conosce sa che lo faccio senza nemmeno un briciolo di ipocrisia. Per mia fortuna sono ben distante da quella pletora di presunti fans che da qualche tempo appestano i social network con le loro deliranti invocazioni di supremazia. Ma so che voi siete fatti di una buona pasta e sapete distinguere il millantato credito da chi, al contrario, prova solo a raccontare questa grande passione che è la musica. Quindi mettiamo da parte chi si auto-proclama amico di questo o di quello, sbarazziamoci anche di chi è diventato ormai campione di copia/incolla internazionale e diciamo, nel modo più semplice possibile: AUGURI KERRY!

Intervista a Brian May a Ultimate Classic Rock del 24 Ottobre 2013


Molti artisti sostengono di possedere del talento, ma non è una forzatura dire che il chitarrista dei Queen Brian May si avvicina più di tutti al concetto di uomo del Rinascimento. Oltre ad essere un musicista influente, il dottor May è un astrofisico che ha terminato il proprio dottorato di ricerca nel 2007, ed è anche un esperto di fotografia stereo, come dimostra il nuovo libro di cui è co-autore, Diableries, pubblicato dopo aver meticolosamente ricercato ed esaminato le origini sociali, politiche e culturali delle carte stereo risalenti alla metà dell'800, epica della storia francese in cui sono state create, con particolare attenzione agli artisti che hanno creato queste opere d'arte macabre ma affascinanti. Poi ha anche progettato uno stereoscopio, allegato al libro, in modo da consentire ai lettori di ammirare le foto e le scene diaboliche in 3D.

giovedì 24 ottobre 2013

Intervista a Brian May sull' Esquire del 24 Ottobre 2013

















Per il suo ultimo progetto il chitarrista dei Queen, nonché astrofisico e amico dei tassi Brian May ha collaborato con due storici della fotografica, Denis Pellerin e Paula Fleming per scrivere il nuovo libro Diableries. Il volume raccoglie una serie di Diableries, ovvero fotografie macabre in formato 3D in cui sono raffigurati diavoli e scheletri, originariamente stampate in Francia nel 1860. Queste carte stereo sono i migliori 3D mai visti. Di conseguenza May, che ha da sempre una passione per le immagini stereoscopiche, ha costruito il proprio visualizzatore 3D, un paio di occhiali di plastica note come OWL, ovviamente in dotazione con il libro. I tre autori saranno presenti presso la British Library il 30 novembre, dove presenteranno l'opera e firmeranno le copie del libro.

Intervista a Roger Taylor sull'Indipendent del 23 Ottobre 2013

Sul prato c'è un enorme gong posato su un cavalletto, con accanto una batteria fatta di legno, omaggio dell'amico e collega Brian May per i suoi 64 anni. Roger è seduto accanto a questo bizzarro kit e la vista di Puttenham Priory, con i campi del Surrey trasmette un senso di calma. L'intervista con Roger Taylor si svolge nel suo studio di registrazione casalingo. Il musicista è affabile, con la sua inconfondibile voce roca, e apparentemente un po' duro d'orecchi, con indosso una giacca smoking verde bottiglia che sembra perfettamente in linea con la sua immagine da playboy consumato. C'è un pianoforte Steinway a coda in un angolo. Dietro di me fa bella mostra di se l'ultima batteria suonata dal musicista, la cui fortuna personale attualmente è stimata in 90 milioni di sterline. 

Ci siamo incontrati per parlare del suo nuovo album solista, Fun On Earth e il box antologico The Lot, che racchiude tutti gli album incisi fuori dai Queen. Il batterista è abbastanza consapevole del fatto che per un giornalista l'argomento più appetibile restano i Queen e infatti in breve l'intervista si trasforma in una conversazione in cui la band predomina su tutto. La band, dopo la morte di Freddie Mercury nel 1991, ha continuato a sopravvivere, ma oggi è costituita dai soli May e Taylor, mentre il bassista John Deacon si è definitivamente allontanato dal mondo della musica e dagli ex colleghi.



martedì 22 ottobre 2013

Intervista a Brian May alla CBS News del 21 Ottobre 2013
















Molto prima di diventare un membro dei leggendari Queen, il chitarrista Brian May coltivava fin da ragazzino un'altra grande passione: le immagini stereoscopiche, che consistono in due fotografie dello stesso oggetto che se visto con uno stereoscopio produrre un effetto 3D. Nel 1960 si è imbattuto in particolari immagini chiamate Diableries, un tipo di carte stereoscopiche francese risalenti al 19° secolo, che ritraggono diorami raffiguranti una visione dell'inferno reso in un contesto vittoriano, a metà tra il genere gotico e l'ironico.

domenica 20 ottobre 2013

Una t-shirt per la vita: ecco come contribuire alla lotta contro l'Aids col Mercury Phoenix Trust grazie a Chiara Tomaini

Si dice che anche dalle tragedie più dolorose possano nascere cose positive capaci di incidere nelle coscienze e cambiare il corso degli eventi. Il Mercury Phoenix Trust rientra certamente in questa categorie, forte ormai di anni di attività nel campo della lotta all'aids. Oggi di questa malattia si parla sempre meno. È difficile comprenderne la ragione: forse è il solito tentativo di comodo di far calare un velo di omertà su qualcosa che genera un bieco profitto; oppure è una storia semplicemente passata di moda, fagocitata dal bisogno maniacale dei media di conquistare il pubblico con argomenti sempre nuovi. Eppure ancora oggi di HIV si muore, con una percentuale di malati in spaventoso aumento soprattutto nei paesi più poveri del globo. Anche questa una tragica ovvietà dalla quale l'occidente si tiene alla larga, in quel gioco spregevole che consiste nel nascondere la polvere sotto i tappeti.

Ma dal giorno della morte di Freddie Mercury, il Phoenix Trust è impegnato a scuoterlo quel tappeto con una serie di iniziative cresciute anno dopo anno e che ancora oggi coinvolgono istituzioni, enti e fans di tutto il mondo. Il primo passo fu il leggendario concerto di Wembley in onore di Freddie, ma da quel fatidico 20 Aprile 1992 tanto altro è stato fatto. Soprattutto ancora molto deve e può essere fatto e ogni gesto, anche il più semplice può costituire un mattone fondamentale per sconfiggere una volta per tutte questo male, che non è solo un virus ma è anche l'ipocrisia di chi non vuol vedere.

Lo sanno bene i fans dei Queen, impegnati a mettere in campo cuore, emozioni e creatività per offrire al Phoenix Trust il proprio contributo. E lo sa bene Chiara Tomaini, una di quelle fans che ha sposato questa causa per passione e per l'amore sconfinato che nutre per la musica dei Queen. Presupposti semplici ma fondamentali che oggi le hanno dato l'opportunità, proprio attraverso il MPT, di contribuire alla raccolta fondi con la messa in vendita della splendida maglietta che potete ammirare nella foto. Si tratta di una piccola opera d'arte che mette assieme alcune delle immagini più famose di Freddie Mercury. Tante icone che, nel loro insieme, costituiscono un caleidoscopio di sensazioni care a tutti noi e che grazie a Chiara potremo indossare per raccontare al mondo chi era Freddie e quanto lo amiamo.

La t-shirt cosa 15 euro, non un prezzo esorbitante quindi e parte del ricavato sarà destinato proprio al MPT che ne sta patrocinando la vendita. Chi vorrà acquistarla potrà farlo contattando direttamente l'autrice a questo indirizzo:


I modelli disponibili sono sia con taglio maschile che femminile.

Ulteriori informazioni potete trovarle qui:


Come sempre, con la musica al primo posto, lascio che siano i Queen stessi a darvi una buona ragione per contribuire a questa causa. Say It's Not True racconta una storia, non una favola purtroppo, ma qualcosa che potrebbe colpire ciascuno di noi.


@Last_Horizon

sabato 19 ottobre 2013

Intervista a Brian May sul Daily Mail 17 Ottobre 2013

Brian May ha l'aria stanca, ma non sorprende sorprende che sia così. Mentre altre rock star che hanno raggiunto i 60 anni si godono la pensione o pensano a pubblicare i classici best of, il chitarrista dei Queen continua a lavorare come un uomo posseduto da qualche demone che lo rende instancabile. Per il terzo giorno di fila si è dedicato alle sue molteplici attività fino alle 5 del mattino.

Si potrebbe dire che sono un po' ossessivo,” dice sottolineando la frase con un'alzata di spalle. ”Non sono una persona facile da vivere. Mia moglie è ancora sconcertata. Non riesce a capire perché trascorro tante ore a lavorare su questi strani progetti. Il problema è che ho troppe passioni”.

Il che è un eufemismo. Ma c'è ancora, naturalmente, la musica al primo posto. La notte prima di questa intervista Brian ha suonato sul palco di We Will Rock You, il musical dei Queen che sta sfidando i critici, che non lo hanno mai trattato troppo bene, celebrando il suo 12° anno nel West End e che ora è sbarcato negli States con un tour partito da Baltimora. Recentemente poi si è esibito a Las Vega in occasione dell'iHeart Radio Festival assieme a Roger Taylor, un evento che si dice sia stato visto da un miliardo di telespettatori in tutto il mondo. Ma non finisce qui, perché Brian sta anche cercando di fare un film sul suo compianto amico e frontman dei Queen Freddie Mercury.


venerdì 18 ottobre 2013

Breaking News: è Dominic Cooper il Freddie Mercury cinematografico.....oppure no?

La defezione di Sacha Baron Cohen aveva fatto ritenere che il biopic dedicato a Freddie fosse ormai un progetto arenato. Il gossip che attribuiva all'ex Harry Potter Daniel Redcliff il ruolo di Mercury aveva convinto tutti che la giusta rotta fosse ormai irrimediabilmente perduta. Ma ancora una volta i Queen stupiscono e annunciano che il film si farà e a interpretare il cantante sul grande schermo sarà l'attore inglese Dominic Cooper.

Figlio di un'insegnante d'asilo e un banditore d'aste, Dominic (35 anni) è cresciuto a pane e recitazione, facendosi apprezzare soprattutto in produzioni teatrali e film per la tv inglese. Al cinema si è fatto apprezzare in pellicole di grande successo come Mamma Mia! e più recentemente il primo capitolo di Captain America, dove ha rivestito il ruolo del padre di Tony Stark, l'amatissimo Iron Man. Prossimamente lo vedremo in Need For Speed, pellicola tratta dall'omonimo videogames.

A confermarne il coinvolgimento nel biopic sono stati Brian May e Roger Taylor. Il chitarrista ha dichiarato al Daily Mail che il cambio si è reso necessario a causa di due fattori: la poca serietà che Cohen stava dando a Freddie e il fatto che è un attore fin troppo riconoscibile in ruoli comici. Il rischio era che alla fine nessuno lo avrebbe davvero preso sul serio. Roger invece ha detto la sua proprio pochi minuti fai dai microfoni della BBC2 dove, ospite di Chris Evans, ha presentato Fun On Earth e The Lot. A proposito del film ha confermato che sarà Dominic Cooper il protagonista.

Non resta che attendere, per l'ennesima volta, gli sviluppi di questo progetto. Vi ricordo che pochi giorni fa Brian May ha annunciato con un tweet di aver individuato anche il regista. A questo punto lo staff fondamentale del film (attore, regista e sceneggiatore) sembra completo. Che sia il passo definitivo verso la realizzazione?

UPDATE: nelle ultime ore è rimbalzata in rete una smentita! Pare infatti che Roger durante la sua lunga visita agli studi della BBC abbia detto, col suo solito stile sibillino, che l'attore che interpreterà Freddie sul grande schermo ha per iniziali le lettere B e W! Secondo alcuni potrebbe trattarsi di Ben Wishaw, noto al grande pubblico per aver impersonato l'inventore Q al servizio di James Bond nell'ultimo 007, Skyfall! Il mistero si infittisce sempre di più!

@Last_Horizon

Breaking News: ecco alcuni contenuti di The Lot, il box antologico di Roger Taylor


UPDATE al 21/10/2013.

Dall'unica immagine disponibile del box The Lot emergono nuovi dettagli, merito di fans dotati davvero di una vista (e di una tecnologia) eccezionale, così come ha riconosciuto lo stesso Gary Taylor! Vediamoli nel dettaglio:

- due cd saranno dedicati ai singoli, versioni extended e vari remix pubblicati da Roger, dal 1977 in poi

1. I Wanna Testify
2. Turn On The TV
3. My Country
4. Man On Fire (Extended Version)
5. I Cry For You (Remix)
6. Strange Frontier (Extended Mix)
7. I Cry For You (Extended Mix)
8. Two Sharp Pencils (Get Bad)
9. Nazis 1994 (Radio Mix)
10. Nazis 1994 (Kick Mix)
11. Nazis 1994 (Schindler's Mix)
12. Nazis 1994 (Makita Mix)
13. Nazis 1994 (Big Science Mix)
14. I Want To Break Free (Live)
15. Everybody Hurts Sometime (Live)
16. Old Friends (Live)
17. Foreign Sand (Single Version)
18. Final Destination

1. Pressure On (Single Edit)
2. People On Streets (Mashed)
3. Tonight (Dub Sangria)
4. Keep A Knockin'
5. Surrender (Radio Mix)
6. A Nation Of Haircuts (Club Cut)
7. London Town - C'mon Down (Single Mix)
8. Surrender (Live)
9. No More Fun (Live)
10. Tonight (Live)
11. Woman You're So Beautiful (Main Mix)
12. Woman You're So Beautiful (Dance Hall Mix)
13. Woman You're So Beautiful (Mad Mix)
14. The Unblinking Eye
15. The Unblinking Eye (Almost Completely Nude)
16. Dear Mr Murdoch 2011
17. One Night Stand (1998)

I dischi 3 e 4 invece raccolgono il materiale dei The Cross

1. Cowboys And Indians (Single Edit)
2. Love Lies Bleeding (She's A Wicked, Wily Waitress)
3. Shove It (Extended Version)
4. Shove It (Metropolix)
5. Heaven For Everyone (RT Vocals)
6. Feel The Force
7. Manipulator
8. Manipular (Extended Version)
9. Power To Love (7" Version)
10. Power To Love (Extended Version)
11. Liar (7" Version)
12. In Charge Of My Heart
13. Liar (12" Version)
14. In Charge Of My Heart (Extended Version)
15. Let's Get Drunk (live)
16. Celebration

1. New Dark Ages (7" Version)
2. Ain't Put Nothin' Down (Single Version)
3. Man On Fire (Live)
4. Life Changes (7" Version)
5. Put It All Down To Love (Single Version)
6. Heartland
7. Dear Mr. Murdoch (1991)
8. ?
9. ?
10. ?

11. ?

****
Finora di The Lot conosciamo davvero poco e abbiamo una sola immagina, peraltro molto sgranata. Però con qualche accorgimento è possibile individuare alcuni dei contenuti che appaiono nella seconda pagina del booklet. Eccone alcuni:

- per Fun On Earth ci sono due brani in più rispetto alla versione standard. I titoli sembrano molto lunghi (che una sia la versione che già conosciamo di The Unblinking Eye?)

- nel dvd ci saranno certamente questi video di Roger:

Strange Frontier
Man On Fire
Happiness
Foreign Sand
Surrender
Unblinking Eye
Dear Mr Murdoch

- sempre nel dvd sono contenuti i seguenti extra live datati 1994:

Old Friends
Man On Fire
Happiness
Everybody Hurts Sometime

- non mancano i video dei The Cross:

Cowbys & Indians
Shove It
Heaven For Everyone
Power To Love
Liar
Sister Blue live

- e ci sono alcune interviste:

Happiness EPK
EF EPK
FOE EPK

Inoltre nel cd dedicato alla raccolta di single, nel vol.2 dei The Cross ci sono alcuni inediti, in particolare le tracce 6, 9 e 10.

Al momento questo è tutto ciò che emerge. Appena ne saprò di più, Queen Forever vi racconterà le news. Nel frattempo cliccate la pagina facebook per restare costantemente aggiornati:

https://www.facebook.com/queen4everblog

E sempre su facebook è aperto un “evento” per attendere tutti assieme l'11 Novembre:

https://www.facebook.com/events/175036656027531/

@Last_Horizon

giovedì 17 ottobre 2013

Il riassunto delle ultime breaking news

Negli ultimi giorni, tra notizie ufficiali, indiscrezioni e piccole scoperte personali, le news dal mondo dei Queen non sono mancata. La pagina facebook del blog le raccoglie tutte:


Tuttavia è giunto il momento di mettere ordine tra le tante informazioni a disposizione.

****

Roger Taylor: come ormai sapete l'11 Novembre arriveranno in contemporanea mondiale sia Fun On Earth che The Lot. Il primo è pre-ordinabile su Amazon Italia QUI, il secondo al prezzo di Euro 96,56 QUI. Il box antologico contiene ben 13 dischi, 12 album e un dvd. Alcuni contenuti sono già noti e si tratta degli album solisti di Roger e dei tre realizzati con i The Cross. Restano da scoprire i contenuti degli altri album che tra versioni particolari di canzoni già note e brani più rari dovrebbero costituire davvero una visione retrospettiva completa della carriera del batterista. In più Roger continua a dichiarare di voler portare in tour il nuovo album, le cui preview sono già disponibili su iTunes. Per chi avesse difficoltà ad accedere allo store della Apple, ecco un video realizzato dalla Comunità Queenica IT in collaborazione con Leonardo Pelz che raccoglie tutti i brani:


Da Roger giunge anche un'altra news, che ho scovato durante una delle mie solite ricerche in rete. Il batterista risulta essere produttore e autore della colonna sonora di un film, Solitary, nel quale lavorano anche la moglie Sarina Potgieter (interpreta il ruolo di Shannon) e il figlio Felix. Dovrebbe trattarsi di una produzione indipendente, di cui si sa ben poco, a parte la scheda che ho reperito a questo indirizzo:


L'aspetto certamente più interessante è dato dal fatto che la pellicola dovrebbe uscire a Settembre del prossimo anno e quindi potrebbe esserci spazio per la realizzazione di una vera e propria soundtrack inedita, tutta a firma di Roger. Sappiamo quanto i Queen siano da sempre legati al mondo del cinema e il coinvolgimento come autore di Roger non può che essere una splendida notizia.

Brian May & Kerry Ellis: mentre il nostro Doc è volato a Baltimora (assieme a Roger) per inaugurare la versione americana di We Will Rock You, Kerry Ellis con una serie di tweets ha confermato che nel 2014 arriveranno nuovi album. Sicuramente ci sarà spazio per il dvd del concerto che il duo ha tenuto alla fine del tour di quest'anno in quel di Montreux, un cornice che davvero non ha bisogno di presentazioni. La speranza è che, trattandosi di un'esibizione tra le più brevi, il dvd possa contenere materiale extra, magari tratto proprio dalle tappe italiane del tour acustico. Certamente ci sarà un'intervista rilasciata appositamente da entrambe. E sempre l'anno prossima dovrebbe finalmente vedere la luce il secondo album in studio di Brian e Kerry. L'ideale seguito di Anthems è in lavorazione ormai da parecchio tempo e la speranza è che i nuovi brani siano in dirittura d'arrivo entro breve. E chissà che non decidano di ripartire in tour per promuovere il disco. L'Italia li aspetta!

Queen: accade sempre più raramente che si possa parlare di novità strettamente legate alla band. Molti fans ormai si aspettano ben poco, salvo le solite comparsate con Adam Lambert o magari la pubblicazione di un live (a proposito: a quando quelli anni '70?). Ma la Fenice, oltre a risorgere dalle proprie ceneri, è anche portatrice di sorprese, per tutti noi e per gli stessi Queen. La ricerca dei nastri originali contenenti i duetti tra Freddie Mercury e Michael Jackson ha riportato alla luce vecchie incisioni, talmente buone che lo stesso Brian ha confermato che saranno utilizzate, udite udite, per la realizzazione di un vero e proprio album dei Queen! Anche da Baltimora ha confermato che assieme a Roger sono pronti a lavorarci e il tutto potrebbe giungere nei negozi l'estate prossima. I tempi di lavorazione dei ragazzi però sono sempre molto altalenanti e lunghi, per cui è bene avere massima prudenza. Ma la notizia c'è ed è concreta: arriverà un nuovo album dei Queen!


@Last_Horizon

mercoledì 16 ottobre 2013

Queen: la recensione di Live Killers

Raccontare un disco non è cosa da poco. Spesso rileggendo le mie recensioni del passato (il blog è solo la più recente delle mie attività in rete e suppongo nemmeno l'ultima) ho la sgradevole sensazione di aver tradito in qualche modo me stesso, quasi che quell'opinione esposta con così tanta convinzione in realtà oggi non mi appartenga più. Ascoltare un album e poi recensirlo somiglia molto a ciò che succede quando si entra per la prima volta in un'abitazione sconosciuta. All'iniziale fase di ambientamento in cui i suoni, i colori e gli odori ti travolgono in un caleidoscopio difficile da sbrigliare, seguono l'adattamento e quindi la comprensione, presupposto essenziale al puro godimento, o alla disillusione quando si è più sfortunati. I miei primi passi nei meandri di Live Killers sono stati un'esperienza disastrosa e il fatto che oggi rappresenti ancora il mio album dal vivo preferito la dice lunga su quanto tortuosi siano i percorsi che la musica e l'emozione sanno disegnare, spesso all'insaputa proprio dell'ascoltatore.

martedì 15 ottobre 2013

Intervista a Brian May sul Baltimore Magazine del 15 Ottobre 2013

DOMANDA: We Will Rock You, il musical dei Queen divenuto ormai un successo internazionale, sta per affrontare una nuova sfida: l'edizione americana che dopo l'esibizione di Las Vegas del 2005 torna con un vero e proprio tour. Prima tappa il 15 Ottobre a Baltimora, con la presenza di Brian May ad inaugurare l'evento. Cosa ti ha spinto ad intraprendere questo nuovo progetto?

BRIAN MAY: Beh , We Will Rock You è un musical, si sa, e siamo arrivati a crearlo senza conoscere esattamente quel particolare mondo. Non volevamo mettere su qualcosa come My Fair Lady . Questo è rock'n'roll e doveva essere qualcosa di molto diverso dai soliti musical. Così, abbiamo iniziato a studiare il meccanismo che sta alla base di questi show e stiamo ancora imparando tante cose. Siamo partiti con una certa dose di umiltà, ovviamente, ma vogliamo cambiare il mondo. Quindi abbiamo messo insieme una squadra fatta in parte di gente legata al rock and roll e in parte al mondo del teatro, ed è diventato questo grande sorta di mélange. Abbiamo qualche difficoltà a definirlo propriamente un musical, perché un musical significa che è una cosa vecchia, così preferiamo la definizione di rock teatrale. E' qualcosa molto rock'n'roll, molto organico, ma allo stesso tempo ha in sé valori tipici del teatro musicale, che è quello anzitutto di incapsulare tutta la storia, il mondo intero direi in quel paio d'ore durante le quali ti esibisci sul palco.

D: A volte lo spettacolo cambia o aggiunge dei riferimenti collegati al pubblico locale. C'è qualcosa del genere anche per Baltimora e in generale per la realtà degli Stati Uniti?


lunedì 14 ottobre 2013

Breaking News: anteprima Fun On Earth, il nuovo album di Roger Taylor


Da pochissimo è disponibile su iTunes l'ascolto in anteprima del nuovo lavoro solista di Roger Taylor, Fun On Earth, in uscita il prossimo 11 Novembre. Ecco il link da cui è possibile ascoltare una manciata di secondi per ogni brano:

https://itunes.apple.com/gb/album/fun-on-earth/id721921947

Ed ecco una breve recensione:

1. One Night Stand: è certamente identica alla versione tratta dal periodo Electric Fire, ma è risuonata, con una batteria più incisiva;

2. Fight Club sorprende subito per la dolcezza e la presenza di un sassofono. Pochi secondi ma brividi che scorrono;

3. Be With You: altra ballata blues, di grande atmosfera;

4. Quality Street: troppo breve per comprendere lo stile, ma inizia in modo elegante, con la classica voce "effettata" di Roger e un violino in sottofondo;

5. I Don't Care: qui dominano le percussioni e il ritmo. Siamo sempre nell'ambito delle ballate;

6. Sunny Day: la conosciamo già ed è un pezzo che funziona alla grande;

7. Be My Gal: chitarra acustica e pianoforte per un'altra ballata di quelle che ti conquistano con poche note;

8. I'm A Drummer: questa l'ho ascoltata per intero tempo fa e per stile mi ricorda le primissime cose di Roger;

9. Small: è forse il brano che attendo di più, avendolo amato tantissimo in TCR. Qui sembra riproposta in versione acustica, con chitarre e pianoforte;

10. Say It's Not True: un brano che non ha più bisogno di presentazioni. Ma stavolta c'è Jeff Beck e si sente subito;

11. The Unblinking Eye: la conosciamo da un bel pò di tempo. Da questi pochi secondi sembra la stessa versione già pubblicata, ma con qualche taglio probabilmente;

12. Up solleverà qualche discussione. Sembra un pezzo dance e Roger l'aveva promesso. Ma non stupitevi. Fun It non vi dice nulla forse?

13. Smile: anche questa l'ho già ascoltata per intero ed è la classica ballata rogeriana in stile Happiness. Sarà tra le gemme del disco.

E adesso non ci resta che attenderne l'uscita! Ben tornato Roger!

Sulla pagina facebook ufficiale del blog trovate alcune frasi tratte dai testi delle canzoni:

https://www.facebook.com/queen4everblog

E ricordate di cliccare su MI PIACE!
@Last Horizon

domenica 13 ottobre 2013

Breaking News: il musical sbarca negli USA e nel 2014 arriva un nuovo album dei Queen

Non serve essere una “regina assassina”, né “una ragazza dal grosso culone” per apprezzare fino in fondo We Will Rock You, il musical dei Queen. A dichiararlo solennemente è Usa Today che ha recentemente incontrato Brian May in occasione dell'allestimento americano di uno show divenuto ormai fenomeno internazionale.

"E' una cosa molto buona", dice Brian May , il leggendario chitarrista e membro fondatore dei Queen. "E' qualcosa che mantiene la musica viva e consente alle persone di tornare a vivere sensazioni magnifiche. Questo spettacolo è molto buono per questo."

Giunto al suo dodicesimo anno nel West End di Londra, We Will Rock You conta varie produzioni in tutti gli angoli del globo e finora ha venduto più di 15 milioni di biglietti in tutto il mondo. Dopo lo show di Las Vegas del 2005, il musical non sembrava destinato a tornare negli States, ma adesso è pronto a partire in un vero e proprio tour che coprirà ben 26 città del nord america, con la prima tappa già fissata per il 15 ottobre a Baltimora, e che si concluderà il prossimo agosto a Los Angeles . E' un momento rigenerante per May, che è anche produttore e supervisore alle musiche dello spettacolo assieme al batterista Roger Taylor.

sabato 12 ottobre 2013

L'attesa per il nuovo album di Roger Taylor

Una delle massime più abusate di sempre recita più o meno così: “bisogna sapersi godere il viaggio in sé e non solo la meta”. È un concetto che mi ha sempre affascinato e nonostante la vita moderna ci porti a puntare sempre verso un certo risultato, tutte le volte che posso a godervi i piccoli e grandi tragitti dell'esistenza. Sia che si tratti di un viaggio in treno o in macchina o di percorsi più metafisici come l'attesa per l'uscita di un film, di un libro e soprattutto di un nuovo disco. Ieri Roger ha annunciato la data di pubblicazione di Fun On Earth e The Lot e l'emozione è tornata a rinnovarsi prepotentemente, nonostante si tratti di notizie tutto sommato note ormai da mesi. Ma quando tutto diventa concreto, senti dentro di te il click di un ingranaggio che torna a generare un brivido di cui magari non ti sei occupato per anni ma che poi scopri di aver desiderato per lungo tempo.

venerdì 11 ottobre 2013

Breaking News: Fun On Earth & The Lot di Roger Taylor in uscita l'11 Novembre

Fun On Earth:

1. One Night Stand!
2. Fight Club
3. Be With You
4. Quality Street
5. I Don’t Care
6. Sunny Day
7. Be My Gal (My Brightest Spark)
8. I Am The Drummer (In A Rock ‘n’ Roll Band)
9. Small
10. Say It’s Not True
11. The Unblinking Eye
12. Up
13. Smile


Ordina Fun On Earth: AMAZON.IT

The Lot

Roger Taylor:

Fun In Space (1981)
Strange Frontier (1984)
Happiness? (1994)
Electric Fire (1998)
Fun On Earth (2013)

The Cross:

Shove It (1988)
Mad, Bad And Dangerous To Know (1990)
Blue Rock (1991)

Ulteriori contenuti di The Lot, al momento non confermati nel comunicato ufficiale:

2 canzoni in più per Fun On Earth

Disci da 9 a 12:
Compilation Disc
Roger Taylor Singles 1 & 2
The Cross Singles 1 & 2
DVD con Promo Videos & Extras


Entrambi i prodotti verranno pubblicati il prossimo 11 Novembre su etichetta Virgin/Emi, il cui sito è:

http://www.virginemirecords.com/

Attualmente Roger non compare ancora nell'elenco artisti del sito. The Lot non risulta ancora in prevendita su Amazon Italia.

Altre informazioni verranno pubblicate sulla pagina facebook del blog:

https://www.facebook.com/queen4everblog

E sul sito ufficiale di Roger Taylor, di prossima apertura:

http://www.rogertaylorofficial.com/









@Last_Horizon


giovedì 10 ottobre 2013

Breaking News: Ecco "The Lot", il box antologico di Roger Taylor


Oggi è con grande piacere che vi presento The Lot, il box che raccoglie l'intera discografia solista di Roger Taylor. Qui potete vedere la prima foto e l'elenco dei contenuti:

Disco 1: Fun In Space
Disco 2: Strange Frontier
Disco 3: Happiness
Disco 4: Electric Fire
Disco 5: Fun On Earth (with 2 extra tracks)

Disco 6: Shove It
Disco 7: Mad, Bad & Dangerous To Know
Disco 8: Blue Rock

Disco 9: Compilation
Disco 10: RT Single Collection 1 & 2
Disco 11: The Cross Single Collection 1 & 2
Disco 12: DVD with promo & extras



@Last_Horizon

mercoledì 9 ottobre 2013

I Queen non sono nati nel 1986

Pochi minuti prima dell'inizio del concerto l'emozione corre come una sottile corrente elettrica che attraverso le cose e le persone. Tutto sembra vibrare e i vari componenti dello staff si muovono frenetici sfoggiando i loro pass e sguardi tesi come prima di un bombardamento. I camerini sono off limits per tutti e i componenti della band stanno ritoccando gli ultimi dettagli della loro preparazione prima di percorrere il breve tunnel che conduce direttamente sul palco. Nei sotterranei dello stadio di Wembley il boato del pubblico somiglia al tuono che da lontano annuncia l'arrivo di una tempesta. Il Magic Tour è stato lungo ed estenuante e non sono pochi quelli che portano in tasca il calendario e ogni tanto ne scorrono le pagine in trepidante attesa dell'ultimo show. Qualcuno poi ha iniziato a vociferare che Freddie abbia qualcosa che non va. Ogni volta appare più stanco e nervoso e anche gli altri membri dei Queen percepiscono che qualcosa nel cantante è cambiato, quasi che i concerti siano diventati improvvisamente un peso, un lavoro da portare a termine ma del quale vorrebbe fare a meno. Non è da lui e per fortuna quando sale sul palco subisce la solita trasformazione e tra il pubblico nessuno percepisce quell'ombra.

martedì 8 ottobre 2013

Breaking News: Queen The Studio Experience. Apre il museo di Montreux


L'indirizzo è Casino Barrière de Montreux, Rue de Théàtre 9, 1820, Svizzera e dal prossimo Dicembre ospiterà il museo permanente dedicato ai Queen. La band ha registrato tra quelle mura 7 magnifici album, a partire dal 1979 e fino alla realizzazione di Made in Heaven, ultimo immenso capitolo di una discografia senza pari. The Studio Experience sarà collocato proprio negli originali Mountain Studios, quelli che una volta Freddie avrebbe voluto “gettare in fondo al lago”. Non è un luogo scelto a caso perché qui la band ha composto autentici capolavori, ha stretto amicizie, condiviso momenti felici e altri di grande nostalgia.

Chi deciderà di visitare il museo potrà ritrovarsi catapultato nella stessa realtà vissuta dai Queen. Tutto è rimasto come all'epoca in cui la band vi ha lavorato e l'unica cosa ad essere stata sostituita è il banco mixer “Neve”. Tutta la strumentazione sarà funzionante e i visitatori potranno cimentarsi con il proprio remix di alcuni successi del gruppo, per vivere in maniera ancora più intesa la storia musicale che si è svolta tra quelle mura.

In più sarà possibile ammirare numerosi memorabilia e foto tratte dagli archivi dei Queen e sarà allestita la cosiddetta Made in Heaven Room, una sala nella quale i fans potranno guardarsi attorno esattamente dal punto in cui Freddie Mercury ha registrato la sua ultima canzone. Un'emozione che davvero nessuno potrà dimenticare.

Prossimamente verrà annunciata la data di apertura. Nel frattempo vi consiglio di seguire il blog, anche su facebook:


e, per restare aggiornati su tutte le novità, visitate il sito ufficiale del Mercury Phoenix Trust con la sezione dedicata al museo:



@Last_Horizon

lunedì 7 ottobre 2013

Breaking News: tutti gli aggiornamenti su Roger Taylor

Nelle ultime ore sono apparse in rete alcune notizie riguardati gli imminenti progetti solisti di Roger. Già da ieri sera ho provveduto a divulgarli sulla pagina ufficiale facebook del blog:


Ora è tempo di mettere un po' d'ordine e raccontarvi qui cosa bolle in pentola.

Come già sapete una decina di giorni fa alla radio inglese BBC è stato diffuso in anteprima assoluta il nuovo singolo estratto da Fun On Earth. Si tratta di Sunny Day, una sorta di rivisitazione/prosecuzione di Woman You're So Beautiful, un brano pubblicato da Roger anni fa assieme al figlio Felix. La data di uscita del brano, sicuramente in digital download, ma attendiamo notizie anche per una release in cd e vinile, è prevista per il prossimo 11 Novembre, sotto etichetta Virgin Emi.

Fun On Earth invece dovrebbe arrivare negli store Amazon già il 25/28 Ottobre e al seguente link trovate già la possibilità di effettuare il pre-ordine dalla versione UK:


Più complessa la questione riguardante The Lot, il box antologico. Sicuramente conterrà ben 12 cd e un dvd, ma la data di effettiva pubblicazione resta un piccolo mistero. A seconda del paese Amazon offre date differenti. Certamente dovrebbe arrivare entro il 19 Novembre. L'attesa è quindi davvero agli sgoccioli e l'emozione di vivere la pubblicazione di così tanto nuovo materiale è grande.

Vi ricordo infine la tracklist di Fun On Earth:

One Night Stand
Fight Club (with Bob Geldof)
Be With You
Quality Street
I Don't Care
Sunny Day
Be My Gal (My Brightest Spark)
I'm A Drummer (In a Rock'n'Roll Band)
Small
Say It's Not True (with Jeff Beck)
The Unblinking Eye (Abridged Version)
Up
Smile

UPDATE: purtroppo pare che di Fun On Earth non ci sarà una release in vinile! Un vero peccato, specie se si tiene conto che ultimamente il vecchio 33 giri sta subendo una vera e propria riscoperta. 

@Last_Horizon

domenica 6 ottobre 2013

Queen: la recensione di The Works

Non ricordo esattamente quando The Works è arrivato nella mia collezione, ma doveva essere Natale perché rammento di averlo trovato avvolto in una carta regalo colorata, di quelle che ti fanno presagire le emozioni che si celano al suo interno. Non so voi, ma io preferisco ascoltare la musica in pieno inverno, quando il calore delle note sembra spandersi attorno come cerchi concentrici che, rimbalzando sulle pareti, disegnato tutt'attorno un caleidoscopio di vibrazioni che ti spingono di qua e di là, in mille voli di fantasia. Perché la musica fa sognare, sapete? E io i primi sogni su questo album li avevo fatti prima ancora di possederlo. Quando sei adolescente a cavalli tra gli anni '80 e '90 è la radio il faro che ti guida nel mondo della musica e così, dopo essermi faticosamente conquistato il diritto di spendere un po' di lire in vecchi 33 giri, mi affidavo a quella scatola di plastica per continuare a conoscere e scoprire tutto quello che c'era da sapere sui Queen. Oggi è molto più semplice. Internet ha reso tutti esperti e la rapidità nel reperire informazioni ha di fatto azzerato l'ignoranza su molte cose. Personalmente continuo a preferire quel certo non so che di romantico che sta in cose pionieristiche com'era, all'epoca, il tentativo di conoscere il tuo gruppo preferito senza l'ausilio di wikipedia.

sabato 5 ottobre 2013

La religione di Freddie Mercury


Persia. Attorno al 3000 a.c. Il piccolo Faroohk sta correndo nella polvere inseguito da un cucciolo apparso chissà da dove nell'accampamento nomade di cui fa parte la sua famiglia. È una sera afosa e i raggi del sole infliggono ancora la loro pesante punizione sulla pelle dei pastori impegnati a radunare le greggi. Mentre le donne cuociono in grossi pentoloni di terracotta la carne e le ossa, gli uomini urlano ordini e bacchettano gli animali più riottosi con delle lunghe verghe ricavate dal sicomoro. Nell'aria si mescolano gli aromi delle spezie sparse sui pasti e l'odore acre degli animali da pascolo, che il caldo ha reso più irrequieti del solito. Faroohk è deliziato dal suo nuovo amico e mentre si lascia rincorrere spera che i genitori gli consentano di tenerlo con sé. È già pronto a garantire che se ne prenderà cura di persona. Ha solo sette anni ma lo sguardo luminoso tradisce una maturità inusuale che talvolta lo ha reso antipatico ai suoi coetanei. Farookh non ha molti amici e l'unica persona con la quale si confida è il nonno Zoroastro, l'uomo più importante della comunità. Tutti lo rispettano e la sua stirpe è destinata ad un grande futuro. Farookh non vede l'ora di conoscere ciò che lo attende negli anni a venire e spesso si immagina a capo di un esercito che marcia sulla Persia, conquistandone città e popoli.

giovedì 3 ottobre 2013

Breaking News: Arriva il Red Special Meeting di Roma

Ci sono eventi che i fans dei Queen non dovrebbero perdere. Il raduno che si svolgerà Sabato 5 Ottobre a Roma rientra sicuramente tra questi. 

Il Red Special Meeting nasce da un'idea di Marco Giuseppe Di Marco e Leonardo Mariotti che nella comunità dei fans hanno ruolo di tutto rispetto grazie all'enorme competenza che li contraddistingue. I due hanno messo assieme un concentrato di “queenicità” davvero unico che promette di rendere felici sia i collezionisti più accaniti che i fans dell'ultima ora, che potranno condividere la passione per la band e per Brian May in particolare.

E' impossibile raccontare in poche righe il contenuto di questo evento, peraltro unico nel suo genere a livello internazionale. Chi vi prenderà parte potrà approfondire la storia dei Queen, della leggendaria Red Special e avvicinarsi al mondo del collezionismo visitando i numero stand presenti al raduno. 

L'aspetto più bello sarà ovviamente la possibilità di conoscere altri fans, ma anche l'opportunità di cimentarsi con l'ebbrezza del palco e salirci su con la propria chitarra!

Da un idea originale di Marco Giuseppe Di Marco e Leonardo Mariotti nasce il Red Special Meeting. Un giorno speciale per tutti i fan di Brian May e dei Queen , musicisti amatoriali , professionisti e collezionisti. Un evento unico nel suo genere, in Italia e nel mondo. Avere la possibilità di conoscere la storia di Brian May e dei Queen, visitare le esposizioni dei collezionisti , provare strumenti (Brian May Guitars, VOX, Digitech), suonare liberamente con la propria chitarra in un palco, sorseggiare del buon te e scambiare quattro chiacchiere tra amici in allegra compagnia. Ogni anno ad attendervi, fantastici premi.

Il Red Special Meeting si svolgerà dalle ore 16 presso lo Sciamano Club di Roma e dalle 22:30 spazio ai Brighton Rock, una delle tribute band dei Queen più note e con un seguito davvero importante. Va detto che il raduno, pur nascendo dalla passione dei fans, è già alla seconda edizione ed è supportato ad alto livello dal Fan Club italiano e dalla Universal Music. Non solo, lo stesso Brian May ha conferito il suo benestare all'iniziativa, tanto da pubblicare sul suo sito questo comunicato:


Il costo del biglietto di ingresso è davvero irrisorio: appena 5 euro per prendere parte all'intero evento e godere di un'iniziativa eccellente. Gli ulteriori dettagli potete trovarli sulla pagina del sito brianmay.it:


Il Meeting inoltre prevede un contest destinato ai chitarristi che dovranno cimentarsi di fronte ad una giuria con l'esecuzione di tre brani: Last Horizon, Save Me e Play The Game, tutte da eseguire utilizzando la propria strumentazione e nel rigoroso rispetto delle tonalità e degli accordi originali. I chitarristi interessati a partecipare dovranno necessariamente compilare il form già online sul sito brianmay.it.

È inoltre prevista una gara anche per gli altri fans che, senza obbligo di iscrizione, potranno provare a rispondere ad una serie di domande sul mondo dei Queen e di Brian e dimostrare così la loro competenza queenica! In palio alcuni premi a sorpresa tutti appartenenti al merchandising ufficiale della band.

La conferma che l'evento ha davvero una caratura importante è dimostrata dall'interesse che la stampa nazionale sta dimostrando. Su tutti segnalo l'articolo appena uscito su Repubblica:


Per chi invece volesse saperne di più dei Brighton Rock e dello show che li vedrà protagnisti Sabato sera, consiglio di cliccare la loro pagina ufficiale su facebook:


A tutti gli amici romani e non solo non mi resta che dire: Sabato 5 Ottobre, dalle ore 16 avete un appuntamento imperdibile!

@Last_Horizon

Breaking News: il biopic su Freddie Mercury si farà!

Sono bastati un paio di messaggi pubblicati da Brian May sulla sua pagina twitter per spazzare via mesi di illazioni, supposizioni e certezze giornalistiche. Contrariamente a quanto raccontato da molti organi di informazione internazionale, il film che racconterà un pezzo della vita di Freddie Mercury si farà. 

La sfortunata scelta iniziale di Sacha Baron Cohen con la sua conseguente estromissione a causa dell'impronta poco seria che l'attore stava dando al personaggio, aveva fatto credere a molti che della pellicola non si sarebbe sentito più parlare. Del resto gli stessi Queen hanno spesso sottolineato come il progetto fosse intimamente connesso allo stesso Cohen che fin dal principio aveva fortemente voluto interpretare Freddie.

Pochi giorni fa poi, dalle pagine del magazine musicale Mojo, Roger Taylor aveva dichiarato apertamente di volersi tirare fuori dall'iniziativa e da fonti interne alla BBC era trapelata l'indiscrezione secondo cui il biopic poteva considerarsi definitivamente arenato, nonostante alcuni organi di stampa avessero avanzato l'ipotesi che il Freddie cinematografico sarebbe stato interpretato da Daniel Redcliff, l'ex Harry Potter. Quest'ultimo ha risolutamente smentito la notizia, con grande soddisfazione dei milioni di fans che davvero non vedevano il "maghetto" adatto al ruolo.

Così si è iniziato a credere con crescente convinzione che il film alla fine sarebbe rimasto chiuso in un cassetto, disperso assieme ai tanti progetti targati Queen rimasti nell'oblio nel corso degli ultimi anni. In molti immaginavano la sceneggiatura di Peter Morgan relegata in qualche oscuro antro dell'Area 51 assieme all'Arca dell'Alleanza di Indiana Jones (tra l'altro questo è uno dei pochi film visti al cinema da Freddie, lo sapevate?!).

Poi pochissime ore fa Brian pubblica i seguenti messaggi:

"Amazing inspiring Queen meeting with amazing inspirgin film director this morning. All will be revelated soon!"

E ancora:

"This afternoon we had another inspiring Queen meeting, this time with an inspiring actor. The stars seem to be aligning very well."

Due cose appaiono certamente chiare: il film non solo si farà, ma la produzione ha già individuato il regista e l'attore protagonista. Il tutto davvero in gran segreto e in modo sorprendente, smentendo tra l'altro le ultime dichiarazioni di Roger che, a questo punto, ha forse voluto solo spargere un pò di fumo per rendere il tutto ancora più intrigante.

A questo punto non resta che attendere gli sviluppi e conoscere i nomi dei nuovi protagonisti coinvolti nel biopic, anche se un nome nuovo inizia già a circolare. Si tratta dell'attore Dominic Cooper. Ancora una volta staremo a vedere.


@Last_Horizon

martedì 1 ottobre 2013

Breaking News: Freddie Mercury omaggiato durante una cerimonia zoroastriana

ll frontman dei Queen era un membro devoto della fede zoroastriana, considerata la più antica religione organizzata nel mondo. Sua sorella Kashmira Cooke e la famiglia hanno visitato il Tempio Shri Venkateswara Balajiin Tividale per inaugurare una statua Farohar - un simbolo della religione zoroastriana. La statua, in parte dedicata a Mercury, è stata presentatq anche da Lord Karan Bilimoria, fondatore della birra Cobra e credente della medesima fede.

Raaj Shamji, che ha organizzato l'evento, ha dichiarato: "La statua è stata inaugurata da due persone di fede zoroastriana, che hanno avuto il maggiore impatto in questo paese: il Signor Bilimoria e Kashmira Cooke, che rappresenta Freddie Mercury."

Più di 400 membri della fede di tutto il paese hanno visitato il tempio per la cerimonia di Sabato, impreziosito da un discorso di Samuel, nipote venticinquenne di Freddie. Parlando all'evento, Mrs Cooke ha detto:

“Sono molto orgogliosa di essere qui, è un grande onore. Credo che segretamente mio fratello ne sarebbe stato onorato. Purtroppo la fede è sempre più in difficoltà a causa dei matrimoni misti, il che è un peccato, per cui un evento come quello di oggi è ottimo per promuovere le nostre tradizioni. Entrambi i nostri genitori erano credenti praticanti. Mio padre recitava le preghiere durante le riunioni di famiglia, così come nostra mamma. Siamo cresciuti così. Crediamo che una volta che si vive sulla Terra, sia sia una nuova vita dopo la morte. A Freddie sarebbe piaciuto portare con se nell'aldilà alcune delle sue cose più preziose, avrebbe voluto fare come i faraoni egiziani, e tra queste cose non sarebbero mancati gli oggetti giapponesi.”

Il Farohar, un simbolo alato con un uomo al centro, è stato inaugurato in cima alla zoroastriana Parsi Faith Hill, una collina che rappresenta le sette religioni dell'India, tra cui l'Islam, il Sikhismo e il Cristianesimo. Il concetto è nato da un'idea del dottor Narayan Rao, presidente del tempio. Realizzata dall'artista locale Luke Perry, la statua è stata creata in acciaio Tata.

Mr Shamji ha aggiunto: “Ho voluto assicurarmi che tutto fosse fatto in modo tale che i nostri visitatori possano cogliere un messaggio fondamentale, ovvero che l'induismo coesiste con le altre fedi e dalle altre religioni dobbiamo imparare da loro.”

***

Nei prossimi giorni mi dedicherò alla (ri)scrittura di un piccolo saggio da me ideato e dedicato proprio alla religione di Freddie, uno degli aspetti certamente più oscuri della sua vita.


@Last_Horizon

Put Out The Fire (ovvero: come i fans sanno rendersi ridicoli)

L'incontro è fissato a mezzogiorno, di fronte a quel vecchio bar in stile western chiuso ormai da tempo. Ai contendenti è sembrata la scelta più logica ed entrambi, pur detestandosi, hanno fatto a un certo punto la stessa pensata: presentarsi all'appuntamento vestiti da cowboy. È un pensiero sfrecciato rapido nei loro cieli ristretti, finito con lo scontrarsi con l'impossibilità di indossare un cinturone capace di contenere cd invece che le più prosaiche pallottole. Così alla fine entrambi hanno optato per la più classica delle magliette con logo stilizzato. Anche così, ne sono certi, faranno un figurone mentre percorreranno la via polverosa tra due ali di folla in visibilio per i due eroi giunti allo scontro finale. A pochi minuti dallo scoccare dell'ora prefissata il sole è una moneta rovente piantata sulle teste appesantite da mille nozioni. Ci sono intere discografie da ricordare, una lista sconfinata di date e dettagli infinitesimali su questa o quella esibizione.