martedì 30 giugno 2015

Intervista a Brian May e Lord Martin Rees sul Guardian del 30 Giugno 2015


Secondo un influente e autorevole gruppo di scienziati, astronauti e rockstar, la ricerca preventiva degli asteroidi che potrebbero colpire il nostro pianeta deve essere accelerata di almeno cento volte rispetto a quanto viene fatto attualmente per poter proteggere il nostro futuro. La richiesta proviene da esperti di tutto il mondo che oggi 30 Giugno partecipano all'Asteroid Day, un evento che sarà caratterizzato da una serie di conferenze e dibattiti volti a far conoscere il pericolo rappresentato dai corpi celesti ancora ignoti e che potrebbero essere in rotta di collisione con la Terra.

Lord Rees, l'Astronomo Reale, e Brian May, del gruppo rock dei Queen, sono due dei nomi compresi nell'elenco di coloro che hanno sottoscritto la dichiarazione dell'Asteroid Day, con la quale chiedono una rapida accelerazione negli sforzi umani per trovare e monitorare gli asteroidi potenzialmente pericolosi. Tra gli altri firmatari ci sono Peter Gabriel, Richard Dawkins, Brian Cox e Eileen Collins, il primo comandante femminile di uno Space Shuttle della Nasa.

Arrivano in edicola la Biografia Ufficiale e l'Enciclopedia Definitiva dei Queen


Questo mese arrivano in edicola due libri fondamentali per le vostre biblioteche queeniche! A completamento della bellissima raccolta in digipack realizzata da Tv, Sorrisi e Canzoni, il 7 e 14 Luglio sarà possibile acquistare L'Enciclopedia Definitiva di Georg Purvis e la Biografia Ufficiale dei Queen scritta da Jacky Gunn e Jim Jenkins.

giovedì 25 giugno 2015

Dalla cucina ai videogiochi: ecco tutti i prodotti del marchio Queen


Anzitutto sgombriamo il campo da fin troppo semplicistici dubbi: non c'è nulla di strano o irriverente se un artista decide di associare il proprio nome a un prodotto extra musicale. E' qualcosa che avviene fin da quando esiste la musica intesa come fenomeno commerciale. Basti pensare alle più classiche t-shirt, alle bandane e a tutto quel corredo di indumenti che tutti noi amiamo sfoggiare ai concerti o anche per le vie della città. E' un modo per conferire a se stessi un marchio di appartenenza, mentre per l'artista di turno si tratta di un veicolo piuttosto semplice (ma accattivante) per incrementare i propri guadagni. Il tema si fa più delicato quando vengono messi in produzione generi alimentari (vedi il caso di Paul Newman, tanto per citare un personaggio che ha scelto di legare la propria immagine al mondo della cucina), perché accanto al mero dato ludico dell'iniziativa deve trovare necessario e prevalente spazio anche la qualità. E del resto solo un alimento ben riuscito, in grado di conquistare il palato (e non solo lo sguardo) avrà la capacità necessaria per imporsi sul mercato e nelle cucine dei fans. La sfida intrapresa dai Queen è, quindi, piuttosto ardua e proprio per questo si inserisce perfettamente nella filosofia della band, sempre pronta a stupire, anche invadendo campi non propriamente suoi (vedi il mondo dei musical, del cinema e dei videogiochi). 

venerdì 19 giugno 2015

Adam Lambert: non registreremo nuova musica come Queen. Sarebbe un sacrilegio


Quante volte vi è capitato di leggere in rete commenti poco edificanti (per usare un eufemismo) nei confronti di Adam Lambert, spesso ritenuto ingiustamente una sorta di usurpatore del ruolo di Freddie Mercury nei Queen? E quanto spesso vi siete imbattuti in considerazioni che dipingono Adam come poco rispettoso non solo di Freddie ma anche della storia dei Queen? Eppure basta poco per rendersi conto di quanto questo artista si sia dedicato ad un compito difficilissimo con un senso di umiltà, professionalità e rispetto che non temono smentite. Ma la rete, si sa, è uno strano luogo dove troppe volte si abbandona l'onestà intellettuale in favore dei contorti sentieri della polemica ad ogni costo (e ciò vale tanto per il mondo del giornalismo che per quello più variegato dei fans). Per questa ragione credo sia utile offrirvi la lettura di queste dichiarazioni, rilasciate da Adam in occasione di un'intervista per Entertainment Weekly, nella quale oltre al parlare del suo nuovo album (The Original High) espone il suo pensiero sui Queen e sull'ipotesi di registrare nuova musica con Brian May e Roger Taylor. Ecco le sue parole:

giovedì 18 giugno 2015

La Terra verrà distrutta all'alba? Il 30 Giugno c'è l'Asteroid Day con Brian May


Per gli appassionati di X-Files e, più in generale, di misteri, Tunguska è un nome che evoca fascino e brividi. Per gli scienziati invece rappresenta la prova di quanto il cielo possa essere un luogo realmente oscuro, da osservare non solo per aumentare il grado di conoscenza dell'Universo ma anche per salvars la vita del pianeta, letteralmente. I fatti risalgono al 30 Giugno 1908 quando, in questa desolata regione della Siberia, Tunguska appunto, accadde qualcosa destinato a sconvolgere per sempre quel territorio, tanto da entrare nell'immaginario collettivo globale. In realtà ciò che avvenne è ancora oggetto di studi e accese discussioni, tra chi è convinto che il fenomeno fu causato da un disco volante a chi, più prosaicamente, è convinto che si trattò di un fenomeno naturale, per quanto devastante. Quale sia la verità, ciò che conta è che un'esplosione gigantesca alle 7:15 del mattino rase al suolo un'area pari ad oltre 2000 km quadrati, spazzando via in un colpo solo quasi 80 milioni di alberi. Le testimonianze dell'epoca sono frammentarie, inquietanti, ma tutte sono concordi nell'affermare che "a un certo punto il cielo si spaccò in due e sulla Terra cadde l'inferno stesso", tanto da far deragliare alcuni convogli che in quel momento viaggiava a ben 600 km di distanza. Le analisi successive hanno confermato che la deflagrazione fu pari all'energia sprigionata da 1000 bombe come quella di Hiroshima.

mercoledì 10 giugno 2015

Breaking News: Brian May e Kerry Ellis a lavoro sul nuovo album: Anthems 2


Pochi minuti fa Brian May e Kerry Ellis sono stati ospiti alla BBC Radio 2 dello speaker Simon Mayo. Introdotti da Driven By You, il duo ha presentato in veste ufficiale il nuovo singolo One Voice, uscito ormai un paio di mesi fa per promuovere la campagna Common Decency. Durante la chiacchierata Brian ha confermato che questa estate assieme a Kerry lavoreranno al loro nuovo album, l'ideale seguito di Anthem e in effetti già da alcuni giorni sono impegnati in sala di registrazione. 

lunedì 8 giugno 2015

Ecco com'è Lucy, la nuova canzone di Adam Lambert con Brian May


In attesa dell'uscita ufficiale prevista per metà Giugno, da poche ore è disponibile su Amazon l'ascolto gratuito in streaming di The Original High, il nuovo album di Adam Lambert. In attesa di poterlo valutare in una condizione migliore di un traballante ascolto online, la tentazione di metterlo in sottofondo è forte, soprattutto perché è tanta la curiosità di scoprire il risultato della collaborazione con Brian May. Il brano scelto dal chitarrista dei Queen si intitola Lucy e la partecipazione di Brian è nata quasi per caso, dopo che Adam gli ha fatto ascoltare un demo sul quale il Doc ha poi sviluppato alcune idee che oggi possiamo finalmente ascoltare. Nel link che trovate in fondo a questo articolo c'è l'accesso diretto ad Amazon, con l'avvertenza che non è possibile "skippare" i brani e bisogna quindi ascoltare tutto il disco, un'esperienza che comunque vi consiglio. Pur non essendo un prodotto Queen-orientato (o rock, se preferite), le atmosfere sono notevoli, rarefatte e ricercate, con autentici picchi che coinvolgono l'ascoltatore e lo portano in stupendi territori musicali, merito soprattutto delle capacità vocali dello stesso Adam, enormemente cresciuto anche grazie all'esperienza on stage con Brian e Roger. Ma di questo avremo tempo di parlare al momento giusto. Ora è giusto concedere la ribalta a Lucy.

venerdì 5 giugno 2015

Brian May e Kerry Ellis: la magica notte all'Arena di Verona


Per chi è già stato nell’Arena di Verona, non c’è bisogno di descrivere l’atmosfera. Si tratta del teatro all’aperto più grande e suggestivo al mondo, con una storia millenaria alle spalle e che da cento anni ospita le più grandi opere musicali mai scritte. Non c’è da stupirsi che chi salga su quel palco si senta in soggezione.
La serata di apertura della stagione operistica è una cosa un po’ a parte. Raramente chi è davvero amante dell’opera si accontenta degli spezzoni più famosi, quindi di solito il pubblico che vi partecipa è più profano, mosso da curiosità più che da vera passione. Vuoi i prezzi agevolati, vuoi che i posti in gradinata si trovano sempre e spesso anche gratis, fatto stà che molte persone sono andate all’Arena il primo giugno soprattutto per Brian May. È stato chiaro sin da subito che era lui il grande atteso. Quando finalmente, verso le ore ventuno, quasi tutti avevano ormai preso posto e le luci si sono abbassate, c’è stato quel tipico attimo di silenzio che precede un momento importante.

giovedì 4 giugno 2015

Una notte all'opera con Brian May e Kerry Ellis all'Arena di Verona


Si dice che portare in Italia la musica di qualità sia una missione difficile, addirittura impossibile. A discapito della fama di “paese del bel canto”, la nostra penisola sembra soffrire di una strana sindrome per cui, ogni volta che c'è la possibilità di produrre qualcosa di bello e intenso dal punto di vista culturale, tutto diventa complicato, insidioso. Nel corso degli anni abbiamo assistito al progressivo smantellamento della cultura nazionale, a vantaggio di una esterofilia che impoverisce invece di arricchire. Non un panorama esaltante dunque. Eppure le eccezioni accadono e sono il frutto dell'impegno di chi ama anzitutto l'arte e crede che anche l'Italia possa essere il terreno fertile per fare musica di qualità. Proprio per questo, voglio iniziare il mio commento alla serata di ieri tributando complimenti e stima a Paolo Bonolis e a tutti coloro che hanno reso possibile la performance di Brian May e Kerry Ellis.


martedì 2 giugno 2015

Brian May e Kerry Ellis live in Verona at Lo Spettacolo Sta Per Iniziare: la setlist e i video


Ieri sera la straordinaria cornice dell'Arena di Verona ha ospitato lo show Lo Spettacolo Sta Per Iniziare. Per la prima volta condotto da Paolo Bonolis, l'evento che apre ufficialmente la stagione della lirica ha visto la presenza sul palco di Brian May e Kerry Ellis che hanno offerto al pubblico italiano una performance strepitosa con ben cinque brani dei Queen, eseguiti assieme all'Orchestra, al Coro dell'Arena, al cantante lirico Vittorio Grigolo e alla tribute band dei Killer Queen. Il risultato potremo ammirarlo in tv mercoledì 3 Giugno su Canale 5 (impossibile fare la diretta a causa del tempo necessario per i vari cambi di scena tra una rappresentazione operistica e l'altra).


lunedì 1 giugno 2015

Intervista a Brian May su Wanderlust Travel Magazine del 1° Giugno 2015


Brian, hai annunciato la terza edizione dello Starmus, il festival dell'astronomia che anche quest'anno si svolgerà a Tenerife. Perché proprio lì?
La mia vita sa essere molto strana, è fatta di tanti fili apparentemente slegati, ma che in reatà sembrano unirsi in un modo inaspettato. Nel 1970 ero uno studente di fisica e dopo il mio primo viaggio (infruttuoso a causa delle nuvole che coprivano il cielo), sulle Alpi italiane dove avrei dovuto svolgere le mie ricerche, sono andato a Tenerife, dove ho trascorso del tempo in uno dei due piccoli rifugi che si trovavano in cima a una cresta vulcanica. Qualche volta ero completamente da solo, non c'era telefoni cellulari allora, così potevo svolgere le mie osservazioni. Ho passato un sacco di tempo a sentirmi molto piccolo, un giovane inetto, ma gradualmente ho imparato a prendermi cura di me stesso. Quella capanna era l'inizio di quello che oggi è l'Osservatorio del Teide, dove si terrà il Festival.”