sabato 31 ottobre 2015

Bohemian Rhapsody, è tutto vero o solo fantasia?


Oggi 31 Ottobre Bohemian Rhapsody compie 40 anni! Quando il dj Kenny Everett decise di trasmetterla in radio per ben 14 volte in una sola giornata fu solo il primo di una lunga schiera di ascoltatori completamente rapita da questo capolavoro. Chi acquista per la prima volta A Night At The Opera o il 45 giri non può fare a meno di suonare il brano più e più volte, quasi che le note pensate da Freddie Mercury siano dotate di una sorta di magnetismo che fa restare incollati sui solchi del disco. Ci sono tanti modi per raccontare Boh Rhap, ad esempio provando ad interpretarne il significato, oppure ricercando tra le dichiarazioni dei Queen la storia di come fu realizzata in studio in quel lontano 1975. Oppure si possono mettere assieme alcuni dei fatti che ruotano attorno alla canzone e che in ben quattro lustri ne hanno determinato un successo senza limiti di spazio e di tempo. Eccone alcuni.

venerdì 30 ottobre 2015

I'm In Love With My Car. Il lato B più ricco dei Queen


C'è stato un tempo in cui le canzoni giravano a 45 giri al minuto ed erano motivo di orgoglio per tutti coloro che se ne accaparravano una copia. Per anni i singoli hanno rappresentato il mezzo attraverso il quale gli artisti diffondevano le loro opere, non solo in radio ma anche nei negozi. Poi il mondo (musicale) ha preso altre strade e con la complicità della tecnologia i dischi in vinile hanno smesso di essere oggetti di uso quotidiano per diventare motivo di un vero e proprio culto che si rinnova ogni volta che si arriva ad una ricorrenza importante. E' il caso di Bohemian Rhapsody, che veniva pubblicata proprio il 31 Ottobre del 1975. Di quella copertina sappiamo tutto, è diventata essa stessa icona di un'epoca. E ancora più cose conosciamo della canzone (sebbene conservi tuttora un alone di mistero, come si conviene alle opere d'arte), universalmente riconosciuta come il capolavoro di Freddie Mercury, l'opera più importante pubblicata dai Queen. Ma tutto questo non deve oscurare, almeno per il fan appassionato, un altro brano meritevole di essere festeggiato, quella I'm In Love With My Car scritta da Roger Taylor, che di Boh Rhap è il glorioso lato B da ben 40 anni.

giovedì 29 ottobre 2015

Intervista a Brian May per la BBC del 29 Ottobre 2015


Quante canzoni diventano così radicate nella cultura popolare tanto da ottenere un soprannome? Non molte. ma Bho Rap è certamente una di queste. E' una vera e propria opera rock mastodontica, della durata di quasi sei minuti, è stata numero uno nelle classifiche natalizie per due volte, ha rappresentato la colonna sonora del film Fusi di Testa (Wayne's World) e ha venduto 2,44 milioni di copie nel solo Regno Unito. Non male per una canzone per la quale la casa discografica disse all'epoca che non sarebbe mai stata suonata in radio perché troppo lunga. Scritta dal frontman Freddie Mercury, Bohemian Rhapsody è stato faticosamente messa insieme attraverso un lavoro che ha occupato sei studi, dove la tecnologia di registrazione anni Settanta venne spinta ben oltre i limiti conosciuti fino a quel momento. La parte corale della canzone è stata realizzata sovraincidendo le voci così spesso che i nastri alla fine divennero praticamente trasparenti. Ma la band, nonostante le ovvie difficoltà di portare a termine il progetto, non ha mai perso la fede nella traccia: "Abbiamo tutti capito che era qualcosa di meraviglioso nella quale avremmo dovuto mettere tutto il nostro cuore e l'anima", dice Brian May. Per celebrare il 40° anniversario della sua pubblicazione, il chitarrista ci ha raccontato il processo di scrittura, di realizzazione del video e dell'utilizzo del brano nel film Wayne's World.

lunedì 26 ottobre 2015

Bohemian Rhapsody. Ecco cosa significa secondo Lesley-Ann Jones e Tim Rice


Delle opere d'arte non si finisce mai di parlare. Anche quando sembra che del loro mistero abbiano svelato ogni aspetto, giunge sempre qualche nuova rivelazione (o interpretazione) che riporta sotto i riflettori un capolavoro e il suo autore. È il caso di Bohemian Rhapsody, la canzone del millennio, che quest'anno compie i suoi primi 40 anni e che quindi sta giustamente ricevendo l'attenzione che si deve tributare a tutto quello che ha influenzato e cambiato una fetta importante della storia della musica. È anche una delle canzoni più enigmatiche dei Queen, di cui fin dalla pubblicazione (avvenuta esattamente il 31 ottobre del 1975) si è cercato di comprenderne il reale significato, quasi che il testo sapientemente costruito da Freddie fosse una sorta di sorriso di una Gioconda in musica, cangiante a seconda di come lo si osserva, mutevole in base a chi prova ad offrirne una personale visione.

venerdì 23 ottobre 2015

Ben Whishaw torna a parlare del biopic dedicato a Freddie Mercury


Se un giorno dovessimo fare l'elenco di tutte le cose e i progetti di cui i Queen hanno parlato e che poi non sono state realizzate (o fatte in modo diverso da come ci si sarebbe legittimamente aspettato), temo che si tratterebbe di una lista lunga, irta di spine e soggetta a parecchie critiche, sbuffi e rivendicazioni. Tra questi non si può non citare l'ormai famigerato biopic su Freddie Mercury! 

martedì 20 ottobre 2015

Capitolo 80: I 40 anni di Bohemian Rhapsody con un singolo nei negozi a Novembre



Mito, leggenda. E ancora: capolavoro, icona, canzone del millennio. È impossibile parlare di Bohemian Rhapsody senza incedere in toni altisonanti e definizioni degne di un kolossal di Hollywood. Eppure nessuno potrebbe mai rigettare l'affermazione secondo cui il singolo dei Queen pensato e scritto da Freddie Mercury ha ridefinito i canoni estetici di un'intera era musicale, paragonabile forse a certe scoperte scientifiche i cui effetti si riverberano nel tempo, trasformando una creazione geniale in autentica opera d'arte, il cui nome è destinato a restare impresso nel grande libro della storia. Nulla è esagerato quando si parla di Bohemian Rhapsody e l'iperbole è il solo termine di paragone che ben si adatta a descrivere una canzone che non è solo un pezzo rock-operistico, ma anche un marchio, un simbolo di nobiltà di cui milioni di fans amano fregiarsi da ormai quaranta anni.

Arriva la conferma: One Night in Hell diventa un lungometraggio



Non molto tempo fa Brian May aveva espresso il desiderio di vedere sul grande schermo una versione estesa del cortometraggio One Night in Hell, un vero e proprio film dedicato al mondo degli inferi con protagonisti degli scheletri, direttamente ispirate alle Diableries e di cui lo stesso Brian ha curato la colonna sonora. Oggi possiamo dirlo in via ufficiale: il film si farà.

martedì 13 ottobre 2015

Intervista a Brian May per Rolling Stone del 12 Ottobre 2015


Natale quest'anno arriverà presto per fans dei Queen grazie alla pubblicazione in più formati del leggendario concerto che la band tenne nel 1975 all'Hammersmith Odeon di Londra come un album. Lo show venne filmato dalle telecamere della bbc che lo mandò in onda in diretta tv e radio e in breve è diventato il concerto dei Queen con il più alto numero di bootleg. Naturalmente questa nuova edizione è stata completamente resturato e, dopo l'anteprima del 5 Settembre in occasione del Freddie For A Day, lo scorso 8 Ottobre è stato proiettato in esclusiva presso gli ex Olympic Studios, ora divenuti un cinema, alla presenza di Brian May.

lunedì 12 ottobre 2015

Queen A Night At The Odeon: ecco i contenuti di tutti i formati e i link per i pre-ordini


Il 24 dicembre del 1975. i Queen furono protagonisti all'Hammersmith Odeon di Londra per un concerto leggendario, trasmesso in diretta dalla BBC e finora disponibile solo in versione bootleg. Quaranta anni dopo, ed esattamente il prossimo 20 Novembre, i Queen lo pubblica in versione ufficiale e in numerosi formati.

Brian May e Kerry Ellis presentano il nuovo video di Born Free e la petizione Cecil's Law


Il 9 Ottobre Brian May e Kerry Ellis hanno partecipato ad una serata di beneficenza presso il Dorchester Hotel di Londra, durante la quale sono stati raccolti fondi in favore della Wildlife Foundation. Si tratta di un ente il cui scopo è tutelare la vita degli animali entro il loro habitat naturale. Sappiamo quanto il duo sia impegnato sul fronte animalista e quindi non hanno voluto far mancare il loro supporto. Ma l'evento è stata anche l'occasione per presentare un nuovo video e una petizione.

domenica 11 ottobre 2015

Queen A Night At The Odeon - Hammersmith 1975: ecco la copertina ufficiale

Poco fa è apparsa in rete (fonte: la pagina facebook Queen Poland) la cover ufficiale del nuovo live album dei Queen, che potete vedere qui accanto. Si tratta dello storico concerto all'Hammersmith Odeon che la band tenne a Natale del 1975. Già da tempo conosciamo alcuni dettagli e ormai non dovrebbe mancare molto alla diffusione del comunicato stampa ufficiale con tutte le info e i link per i pre-ordini sui siti istituizionali. Va detto che questa copertina dovrebbe essere stata diffusa dal fan club inglese dei Queen ai propri iscritti per poi giungere in rete. Sul Blog trovate una sezione interamente dedicata all'album A Night At The Odeon.

@Last_Horizon

venerdì 9 ottobre 2015

Intervista a Brian May su How It Works del 09 Ottobre 2015


Fino a pochi anni fa il nome di Brian May non evocava pensieri legati al mondo dell'astronomia mentre si osserva il cielo notturno. Dopo che è diventato una superstar grazie ai Queen il mondo di telescopi è stato messo in secondo piano, superato dai continui successi di classifica. All'insaputa di molti, però, l'amore di May per l'astronomia, che ha avuto inizio ancor prima di diventare uno dei più famosi chitarristi al mondo, non ha mai smesso di far parte della sua vita.

giovedì 8 ottobre 2015

Un regalo di Natale Vittoriano da Brian May


Ne avevamo già parlato qualche tempo fa QUI , ma adesso è tempo di lasciare la parola a Brian May che dalle pagine del suo sito ufficiale ha annunciato l'uscita delle “gemme vittoriane”, una scatola che potrebbe essere il regalo perfetto da mettere sotto l'albero per il prossimo natale.Come ha spiegato lo stesso chitarrista, ovviamente qui in veste di esperto di fotografia stereoscopica, il box giustamente chiamato “gemme vittoriane” è un prodotto innovativo e davvero speciale che rappresenta qualcosa di diverso da tutto quanto è stato fatto finora dalla London Stereoscopic Society. Il box è stato pensato soprattutto per tutti coloro che non hanno familiarità con il mondo della fotografia 3D di epoca vittoriana e raccoglie una serie di cards dedicate ai vari progetti finora realizzati anche in collaborazione con lo stesso Brian. Ecco il dettaglio dei contenuti:

mercoledì 7 ottobre 2015

Brian May & Kerry Ellis annunciano il tour nell'Europa dell'Est


Dopo il One Voice Tour che a Febbraio renderà l'Italia assoluta protagonista della loro collaborazione, Brian May e Kerry Ellis hanno appena annunciato le nuove date che da Marzo 2016 li porteranno in giro nell'Europa dell'Est per presentare il loro nuovo album Anthems II. Ecco la lista completa delle città:

martedì 6 ottobre 2015

La Red Special di Brian May: aperte le prenotazioni sul sito della Tsunami Edizioni


Sono ufficialmente aperte da pochissimi minuti le prenotazioni per l'acquisto del libro La Red Special di Brian May, edito per l'Italia dalla Tsunami Edizioni e tradotto da Raffaella Rolla con la collaborazione (per la parte tecnica) di Angelo V. Malatesta.

venerdì 2 ottobre 2015

Queen+Adam Lambert, questo spettacolo deve andare avanti


Quando nel 1986 dal palco di Knebworth Freddie Mercury salutava il pubblico, nessuno poteva immaginare che quello sarebbe stato l'ultimo concerto dei Queen. Più evidente fu invece la sensazione di chiusura di un ciclo con gli spettacoli del 2008 con Paul Rodgers: concerto dopo concerto, più o meno tutti erano consapevoli che si era arrivati alle battute finali di quella collaborazione. Io stesso, mescolato al pubblico di Roma, tornai a casa convinto di averli visti suonare per l'ultima volta, almeno con quella formazione.

Brian May racconta: "Devo il mio sound a Rory Gallagher"


E' stato uno degli eroi della chitarra, uno di quei musicisti la cui storia ha influenzato quella di molti altri. Tra la sua band - i Taste - e la carriera solista, Rory Gallagher ha inciso 14 album, senza contare i vari live e le raccolte. Oggi a celebrarne il nome dopo la prematura scomparsa (è morto nel 1994 a causa della sua dipendenza dall'alcool) arriva un documentario in cui anche Brian May ha offerto il proprio contributo.